Comunicato della FISSP Si è svolto il giorno 19 maggio a Roma presso la sede della FISSP l’incontro annuale dei Presidenti delle Società Scientifiche di Psicologia. Risultano presenti: dr. Sellini (Form-Aupi), dr.ssa Caruso (SIPO), dr.ssa Gorla e dr.ssa Caprilli (AIPCP), dr. Napoli (Sipem), dr. Timpano (Span), dr. Moretti ( Ssicolg) (dr. Perini (direttore di LINK), Dr. Tummino (Presidente Fissp). Ha portato il suo saluto all’assemblea il neo eletto Presidente del Consiglio Nazionale degli Psicologi dr.Pinluigi Palma, ricordando l’importanza di rendere più visibile la cultura scientifica degli psicologi. A questo proposito ha rimarcato il noto problema della grave scollatura esistente ancora oggi in Italia fra ricerca psicologica e applicazione: i rapporti fra settore accademico e settore professionale rimangono ancora distanti e sporadici; il lavoro della Federazione è di importanza strategica per avvicinare e far dialogare gli attori della psicologia, aumentarne il rispetto reciproco e ridurre diffidenze e barriere. Queste divisioni sono utili solo ad altre figure professionali che aspirano ad occupare competenze proprie della psicologia. Non ultimo in ordine di tempo ha ricordato il dannoso parere del CUN di scippo della Psicologia Clinica a Medicina, nonché quello di altri professionisti che improvvisano competenze psicologiche che spettano invece agli psicologi sia per formazione culturale ed abilità specifiche che per Legge. Su questo terreno, il dr. Palma ha ribadito l’impegno del nuovo CNOP di vigilare per la difesa della professione. Il dr. Tummino ha ringraziato il dott. Palma per il suo saluto, rinnovandogli l’appoggio e la disponibilità a lavorare insieme. E’ stato comunicato dal direttivo Fissp la decisione di limitare l’adesione alla Federazione alle sole società che per statuto rientrano nei criteri già stabiliti e pubblicati. Tre nuove società sono state accolte e precisamente: l’Istituto Iserdip, (Presidente Prof.ssa Gislon), la Span (neuropsicologia), (Presidente dr.ssa Indaghi) e l’Associazione Psicologi per la Responsabilità Sociale, ( Presidente dr. Felaco). Si è rinnovato l’invito alle società della Fissp a perseguire gli obiettivi della Federazione soprattutto attraverso la diffusione di informazioni e report sulle attività scientifiche e culturali (formazione, progetti di ricerca, etica, organizzazione professionale), con una particolare attenzione allo sviluppo di linee guida specifiche di ogni ambito psicologico, nonché degli EBM. Un invito alle società è quello di inviare al sito della Fissp ( psico.como@hsacomo.org) tempestivamente le iniziative da pubblicizzare e gli articoli per LINK.
Per quanto riguarda il Diploma Europeo di Psicologia (EuroPsy2), il dr Tummino ha informato sulle iniziative in corso. Il Comitato Esecutivo EFPA ha preso una chiara posizione sulla Dichiarazione di Bologna e circa i suoi riferimenti alla formazione degli psicologi. Il documento della posizione dell’EFPA è stato comunicato ai Governi Europei, ai loro Ministri e ai Dipartimenti per l’educazione, e all’Unione Europea. Questo i sintesi è il documento dell’EFPA. “A Bologna, nel Giugno 1999, i Ministri dell’Educazione di 29 paesi europei hanno adottato la dichiarazione a sostegno di un’area europea di più elevata formazione. Gli obiettivi della dichiarazione sono ben definiti, ma è difficile sapere come verranno realizzati. Dal momento che vi è una possibilità di equivocare che la formazione universitaria triennale di base (Bachelor’s degree) sia in futuro un livello sufficiente per una formazione scientifica e professionale adeguata, l’EFPA vuole chiarire i seguenti punti: · in psicologia la formazione universitaria di tre anni è insufficiente sia per scopi scientifici che professionali. La laurea breve è puramente un livello di partenza nella formazione di uno psicologo; · la formazione scientifica e pratica dovrebbero durare, nel loro complesso, almeno sei anni. Sia il programma di base che quello avanzato dovrebbero essere messi a disposizione all’interno di una università o in un’ istituzione equivalente. Solitamente, l’attestato universitario corrispondente a questo livello è il Master; · in tutti i paesi europei in cui il sistema delle licenze e la regolamentazione legale della professione di psicologo sono stati adeguatamente disposti, il livello di formazione richiesto e il Master”.
L’EFPA ha deliberato sui requisiti per la formazione in psicologia nel suo documento “Optimal Standards for Professional Training in Psychology” del 1990. La durata minima della formazione prevista per ottenere Europsy è di 5 anni + 1 anno di tirocinio. Il certificato EUROPSY promosso dall’EFPA verrà attivato in una prima fase in Italia, Regno Unito, Spagna, Finlandia, Ungheria e sarà pubblicizzato attraverso i nostri canali informativi. Il certificato rilasciato da un’apposita commissione nominata dall’INPA ( Ordine Nazionale, Aupi, Fissp, Aip) sarà valido in tutta Europa e un registro europeo di psicologi certificati sarà a disposizione nei siti ufficiali dell’EFPA. Il prossimo incontro del Comitato Europsy si terrà l’8 giugno p.v. presso l’Istituto di Psicologia dell’Università di Bologna.
E’ stato proposto un gruppo di lavoro coordinato dal dr Marco Timpano. sulle linee guida. Le società sono invitate ad inviare propri rappresentanti competenti per collaborare con questo gruppo di lavoro.
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