FISSP        Federazione Italiana   Societa' scientifiche di psicologia


"GALLINA VECCHIA FA BUON BRODO" ANCHE IN  PSICOGERONTOLOGIA

Piu' avanzano gli anni e piu' si peggiora nel carattere. A smentire la credenza popolare che invecchiare non faccia che peggiorare i tratti negativi del carattere, sono i ricercatori di Berkeley (USA), che hanno recentemente scoperto come, con il passare degli anni, la personalita' si modifica, e spesso migliora. Una ricerca statunitense contraddice gli studi precedenti che la personalita' si formi definitivamente prima dei 30 anni, è pubblicata sulla rivista 'Personality and Social Psycology'. Per alcuni studiosi  i cambiamenti nella personalita' di un individuo erano geneticamente programmati per bloccarsi all'inizio dell'eta' adulta!

Piu' di 132 mila individui tra 21 e 60 anni, sono stati valutati in Canada e Stati Uniti. E' stato chiesto a ciascuno di sottoporsi al 'Big five Inventory', un test utilizzato per conoscere alcune caratteristiche della personalita': valori morali e coscienza, simpatia, nevrosi, tolleranza e disponibilita' verso il prossimo. La coscienza dei valori è progressiva durante tutta la vita, soprattutto dai 20 ai 30 anni e questo contribuisce a rendere una persona più equilibrata, organizzata e disciplinata. Anche il desiderio di essere accettato dagli altri aumenta durante tutta la vita, in particolare negli anni che vanno dai 30 ai 40; cio' rende le persone tolleranti, altruiste e aperte.Gli aspetti nevrotici in età giovanile  sono piu' marcati nelle donne rispetto agli uomini, ma con il passare degli anni diminuiscono nel genere femminile. Questo vuol dire che le donne, nella terza età, sono piu' sagge e affidabili, ma  diventano un po' piu' 'chiuse' e diffidenti degli uomini verso gli altri. La conclusione è che  la personalita' continua ad evolvere durante gli anni, e che, per quasi tutti, la vecchiaia si puo' davvero definire 'l'eta' della saggezza.

Vito Tùmmino